Domenica 5 Agosto 2018 13:00
Alta Via del Nord
Il monte Cistella è una montagna affascinante, giustamente considerata come una delle più belle cime dell’Ossola. Sita al centro delle Alpi Lepontine, si staglia dominatrice con il suo altopiano dall’armoniosa forma. Chiunque sia passato anche una sola volta per le valli dell’Ossola, non può non averlo notato. Lo si vede dalla superstrada del Sempione, scendendo dalla val Vigezzo, dalla val Formazza, dalla val Divedro, da Devero… lo si scorge un po’ da ovunque. Quante volte raggiunto un passo, un’alpe o una vetta lo trovi lì di fronte, dall’alto dei suoi 2880, ad osservare.
Il Cistella è ricco di storia e soprattutto di leggende arcane e misteriose. Le streghe del Cistella sono ricordo ancora impresso nella memoria degli ossolani, al sibilo della baiorda le si poteva scorgere roteare e si potevano udire le loro litanie funeste. L’altopiano era considerato con terrore il gran salone da ballo di messer Diavolo… povero il malcapitato che al calar del sole avesse a trovarsi in quei luoghi!
Non esistono notizie dei primi salitori, ma dalla seconda metà dell’800 la montagna fu esplorata da alpinisti e geologi alla ricerca di minerali. Fu verso la fine del secolo che per forte volere e coraggiosa iniziativa del poeta dialettale Giovanni Leoni detto il Torototela, allora presidente del CAI ossolano, fu costruito lo storico ...